Più di una volta mi è capitato di far due chiacchiere in mensa con dei perfetti sconosciuti danesi: pur potendolo benissimo evitare, mi rivolgono la parola, poi capendo che sono straniero "riparano" in inglese senza tirarsi indietro. Domande banali come "ti piace il cibo?", "come ti trovi in Danimarca?", "interessante quello che stai facendo...", "A che ora cominci a lavorare?": per intenderci, roba che io in Italia mai mi sognerei di chiedere a dei perfetti sconosciuti in una mensa, per giunta in inglese. Per di piú, dopo aver rotto il ghiaccio in mensa, iniziano a sorridere e salutare quando li incroci nei corridoi.
Aneddoto. Uscita della discoteca, ore 5.30 di sabato mattina. Sono in compagnia di una coppia di tedeschi: scambio di sigarette con un danese che - discretamente ubriaco - inizia a chiacchierare con loro. Chiede di dove sono, loro rispondono Germania. Il danese fa una smorfia, e mi chiede di dove sono: alla parola "Italia" inizia a sorridere, mi chiede come va, che ci faccio qui, se mi piace il cibo e la cittá...Il cambio di espressione rispetto al dialogo con i tedeschi é lampante...
Il quiz? Un paese in cui il 70% dei lavoratori é iscritto a un sindacato e in cui la pressione fiscale giunge mediamente al 60% perché la gran parte dell´economia passa attraverso i pubblici servizi non puó che essere un paese COMUNISTA (per la gioia della Esselunga, di Caprotti, del suo "falce e carrello", anche qua esistono i supermercati Coop, per giunta con il logo uguale al nostro!). Cosí come "comunisti!" siete tutti voi che avete indovinato, anche se nell´articolo non c´erano parole come "Tomasson", "Laursen" e "Helveg". Era proprio lui, l´uomo che quando si arrabbia dice "cribbio", l´uomo che vuol far dell´Italia ció che ha fatto col Milan (quindi prepariamoci a un governo di vecchi) che se in questo momento fosse a Sofia probabilmente mi sospenderebbe il blog perché sto facendo "un uso criminoso" del web...
Sperando che tutto ció non accada, vi dó appuntamento alla prossima puntata...
Un abbraccio internazionale
USD