...SAKKØBENAVN, SACAARHUS O SACCODENSE???
Un uomo di trentaquattro anni puó fare sesso con una ragazza di quindici. A patto che lei sia consenziente. La legge parla chiaro. Siamo in Danimarca, uno dei primi paesi a legalizzare la pornografia nei primi anni settanta.
In questo caso la "lei" in questione sembrerebbe consenziente, si era a una riunione dei giovani socialdemocratici, di cui Joppe Kofold - ormai ex vicepresidente della commissione affari esteri - era un popolare esponente.
Forse il partito socialdemocratico - al governo per una vita fino al 2001 - ha voluto evitare uno scandalo maggiore, forse il buon Joppe é caduto in un tranello, fatto sta che la trasparenza - anche "morale" - quá sembra essere un valore forte. Forse un po´ipocrita, ma sicuramente forte: cosí come forte é il provvedimento delle dimissioni adottato dall´ex parlamentare.
Il dibattito é aperto. All´ordine del giorno c´é la compatibilitá tra puritanesimo e modernitá in un paese in cui libertá individuali e progresso sono la faccia della medaglia che trova nella tradizione e nel governo conservatore la sua nemesi. Sembrerebbero fratture profonde e insanabili, eppure la piena occupazione é veramente prossima e il welfare state, nel complesso, sembra reggere.
Com´é possibile? Le dimissioni di un politico per una "questione morale" fanno pensare, in effetti, anche perché la legge non é stata violata.
Sarebbe abbastanza ingeneroso a questo punto comparare ora la "prassi politica" nostrana, parlando del modo in cui il tema della "questione morale" venga sviluppato nel Paese dell´Indulto, dove uno schieramento bipartizan di parlamentari incalliti include condannati di ogni sorta, dove nemmeno le condanne in via definitiva per "mafia" o "crimini contro lo Stato" inducono i politici nostrani a scollarsi dalla poltrona. Politici che fanno festini a base di cocaina proibendo l´uso di droghe ai comuni mortali, politici che divorziano e si riaccoppiano tutelando la famiglia, politici che ormai é difficile separare dai maiali, utilizzando la metafora orwelliana.
Tuttavia - mentre il re dei condoni e delle leggi ad personam promette la lotta all´evasione e il suo avversario replica promettendo di cancellare cinquemila leggi (non é chiaro quale sia il criterio, chissá che cosa diventerá legale...) - l´altra notte ho sognato che nel paese in cui ancora si muore per una partita di calcio arrivava finalmente una buona notizia: l´Expo del 2015 sará in Italia, in una cittá del nord italia, con Sindaco e Presidente di Regione di un partito, Presidente di Provincia e Governo dell´altro. Sognavo che forse un giorno sará possibile che tutti e quattro gli attori si siedano allo stesso tavolo - anche solo per una conferenza stampa - per ringraziarsi vicendevolmente per lo sforzo comune, lanciando un messaggio di unitá e buonsenso. Nei giorni scorsi compilavo un test per capire quale fosse il partito piú vicino alla mia posizione politica: quando ho visto i risultati mi son sentito nello Jutland, isolato e sperduto, isolato al massimo della "laicitá" a mezza via tra progressisti e conservatori. Poi mi son ricordato della conversione pasquale del Cristiano Maghdi: la stagione dei Guelfi e dei Ghibellini, evidentemente, non é ancora finita.
A questo punto peró mi viene da pensare. La Danimarca (5.447.084 abitanti, anche se andrei aggiunto io che sfuggo alle statistiche di wikipedia) conta circa la metá degli abitanti della Lombardia (9.475.175, o 9.475.174, per il motivo di cui sopra) con la differenza che é una nazione: che cosa succederebbe se la paragonassimo alla migliore - economicamente parlando - regione d´Italia? Che forse - sacrilegio! - potremmo tenere testa? Che se usassimo un po´ di buon senso cooperando gli sforzi forse potremmo diventare competitivi?
Sinceramente non so. Al momento so solo che la Danimarca é rimasta bloccata una settimana intera, con il fiato sospeso, di fronte al teleschermo per sapere il nome del vincitore di X-Factor, versione nordica di "amici di Maria".
Per la cronaca ha vinto Martin, che ha conquistato senza problemi tutte le prime pagine dei giornali. La "logica dei media" ha relegato "si spalla" il povero Jogge, in barba alla questione morale.
Che anche la Danimarca stia una Repubblica Democratica fondata sulla televisione? Ai posteri l´ardua sentenza.
Nel frattempo lancio un nuovo supermegasondaggione primaverile: quale firma preferite tra Sakkøbenavn, SaccAarhus o SaccOdense?
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